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Rosaria Fabiana Angotti
Conseguita la maturità classica, prosegue gli studi in Scienze e Tecniche psicologiche intraprendendo in seguito il biennio di specializzazione superiore in Musicoterapia presso il Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila. Inizia gli Studi Musicali grazie allo stimolo e alla guida paterna. Si diploma in PIANOFORTE presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia in Roma sotto la guida dei Maestri Benigno Benigni prima e Francesco Martucci poi. Si avvia quindi allo studio del CANTO e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio A.Casella di L’Aquila sotto la guida del M° Antonella Cesari. In seguito si perfeziona nel repertorio operistico e Cameristico con Monica Bacelli, Elizabeth Norberg-Schulz, Irvin Gage, Lella Cuberli, Carlo Desderi, Renato Bruson, Edda Moser, Cinzia Forte. Le sue esibizioni da solista iniziano sin dai primi anni di studio. Nel 2011 si esibisce in uno spettacolo di musiche barocche ideato da Monica Bacelli presso l’Accademia Filarmonica Romana (dove si esibirà nel 2012 e nel 2013 con il pianista Francesco Micozzi in due concerti di Musica da camera, una selezione di Lieder e brani da camera francesi, e un concerto sul tema dell’amore «I profumi di Eros» inserito nella rassegna Il bosco diurricula  Eros ). Numerosi da allora i concerti da camera e i recital operistici nelle Sale concertistiche romane e nei teatri italiani. Nel 2012 debutta nel ruolo di Merlina ne L’Impresario in angustie di Cimarosa, e nel ruolo della Mamma in Hansel e Gretel di Humperdinck presso il teatro comunale di L’Aquila e il Teatro comunale di Atri. Nel 2013 si esibisce in un Recital di arie di belcanto con il pianista Francesco Micozzi presso il teatro Rossini di Gioia del Colle, canta inoltre la Messa dell’Incoronazione di Mozart con l’Orchestra Sinfonica d’Abruzzo sotto la direzione del M° Carlo Goldstein; nello stesso anno fa il suo debutto al Teatro dell’Opera di Roma e al Teatro Verdi di Trieste in una tournée europea verdiana cantando alcuni estratti dalla Traviata tra cui E’ strano…sempre libera, sotto la direzione del M° Antonino Fogliani; nello stesso anno tiene il suo primo concerto all’estero a Strasburgo presso Les Palais des Fetes accompagnata dall’Orchestre de Jeunes de Strasbourg. Nel 2014 vince il Concorso Comunità europea di Spoleto e debutta il ruolo di Lauretta in Gianni Schicchi di Puccini e il ruolo di Ann in Alfred Alfred di Donatoni nei teatri umbri tra cui il Teatro Lirico Belli di Spoleto e il Teatro Morlacchi di Perugia sotto la direzione del M° Marco Angius; nello stesso anno debutta il ruolo di Adina in Elisir d’amore di Donizetti, inoltre si esibisce per la prima volta in Russia in un Recital belcantistico presso l’istituto di Musica Gavrilin di Vologda.
Nel 2015 canta il Requiem KV 626 di Mozart nella Cattedrale di Salisburgo, e il Magnificat BWV 243 di Bach con l’Orchestra Sinfonica d’Abruzzo presso il Teatro comunale di L’Aquila e il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti; nello stesso anno debutta in un’opera contemporanea di Stefano Taglietti e Carlo Pasquini Idroscalo Pasolini nel ruolo di Maria Callas presso il Cantiere Internazionale delle Arti di Montepulciano; debutta inoltre nel ruolo di Musetta in Bohème di Puccini diretta dal M° Carlo Palleschi e nel ruolo di Carlotta in La finta tedesca di Hasse, presso il Teatro Lirico sperimentale di Spoleto. Nel 2016 si esibisce in un concerto sulla figura di Ofelia presso il Teatro di Villa Torlonia con il pianista Francesco Micozzi e successivamente in un concerto con ensemble barocco presso il Teatro Palladium di Roma. Nello stesso anno debutta il ruolo di Belinda nel Didone e Enea di Purcell in una rappresentazione in forma di concerto nelle Sale romane e canta il Requiem di Fauré con l’Orchestra di Padova e del Veneto sotto la direzione del M°Bressan; inoltre si esibisce in due opere contemporanee presso la Biennale di Venezia: Troposfera (di Francesco Ciurlo) nel ruolo di Dalia e Il flauto tragico (di Roberto Vetrano) nel ruolo de La Direttrice. Nel 2017 debutta il ruolo di Angelica nell’Orlando Paladino di Haydn in una produzione dell’Opera di Fribourg che la vedrà protagonista in una tournée svizzera presso le Theatre de l’Equilibre di Fribourg, la Salle CO2 de Tour de Treme e l’Opera di Lausanne, sotto la direzione di Laurent Gendre e la regia di Cedric Dorier. Nel 2018 debutta per la seconda volta nel ruolo di Musetta in una Bohème norvegese presso «Operagalla» Stavanger Konserthus ed il Sandnes Kulturhus sotto la direzione del M.Gabriele Bonolis e la regia di Rocco Pugliese; ultima produzione Traviata: debutta il ruolo di Violetta Valery presso il Festival di Noicattaro Lirica, regia Katia Ricciarelli, direttore Giovanni Rinaldi. Vincitrice di numerosi Concorsi nazionali ed internazionali come solista e in Duo da camera con il pianista Francesco Micozzi. Nel 2012 vince il primo premio assoluto del Concorso Pietro Argento (Sez. Canto lirico, Musica vocale da camera e Premio della critica; sempre nel 2012 vince il Concorso Lauri Volpi (Sez. Liederistica). Nel 2013 vince il Premio Verdi – Premio nazionale delle Arti presso Bergamo. Nel 2014 vince il Concorso Comunità Europea di Spoleto. Nel 2015 è unica finalista italiana al Concorso Viñas di Barcellona. Ha cantato sotto la direzione di Marco Angius, Marco Scogna, Carlo Goldstein, Antonino Fogliani, Carlo Palleschi, Filippo Maria Bressan, Laurent Gendre, Alessandro Cadario, Matthieu Mantanus, Gabriele Bonolis, Giovanni Rinaldi Tra i vari musicisti, registi e compositori ha collaborato con Gabriele Benigni, Stefano Taglietti, Simone Vallerotonda, Monaldo Braconi, Daniela Petracchi, Myriam Del Don, Tiziana Cosentino, Marta Rossi, Paolo Rossi, Massimo Carrano, Antonella Ciccozzi, Paolo Tagliapietra, Michele Carreca, Carlo Pasquini, Cedric Dorier, Simone Pintor, Roberto Vetrano, Francesco Ciurlo, Giorgio Bongiovanni, Luca Bargagna, Rocco Pugliese, Martin Ruis, Lorenzo Acquaviva, Stefania Toscano, Sandro Corelli, Katia Ricciarelli. Il suo repertorio spazia dal ‘600 alla musica contemporanea del ‘900, dalla liederistica alla musica da camera francese e italiana. Oltre alle produzioni operistiche svolge un’intensa attività concertistica (sia nel repertorio da camera che nel repertorio operistico) in importanti Teatri e Sale da Concerto in Italia e all’estestero. È in Duo stabile con il pianista Francesco Micozzi

Sara Pallini, attrice
Successivamente alla maturità classica, consegue la laurea quinquennale in D.A.M.S. nel 2006, con tesi sperimentale da 110 e lode su: “Aspetti comuni nel training dell’attore di teatro N? e del praticante di arti marziali giapponesi”. Nel 2011 si diploma attrice all’Accademia Nazionale D'arte Drammatica Silvio D'Amico. L’anno dopo prende anche il diploma A.I.G.A.M. per l’educazione musicale del bambino da 0 a 6 anni.
Eppure sono le arti marziali, praticate per 20 anni, ad accompagnarla fin da quando era bambina: Aikido, Iaido (spada tradizionale giapponese) e H?j? (bastone con forte orientamento allo studio della respirazione secondo 4 ritmi legati alle quattro stagioni). Contemporaneamente a queste ultime, ancora adolescente, studia anche per sei anni danza but?, la danza contemporanea giapponese.
Grazie a tanta formazione riesce nel tempo a lavorare sia in TV per la RAI, che in cinema con Danny Boyle, Paolo Virzì, Sergio Rubini, e in teatro con lo Stabile delle Marche, il Teatro di Roma ed il Festival dei due Mondi di Spoleto, trovandosi a  collaborare con Massimo Popolizio, Piero Maccarinelli, Daniele Salvo, Patrizia Zappa Mulas, Riccardo Caporossi, Gianni Leonetti, ma soprattutto Dacia Maraini e Gabriele Lavia, i suoi primi fondanti maestri. Nel 2017 insegna in quattro scuole elementari, curando la regia del Sogno di Shakespeare, che porta i bambini in scena a Teatro India, nell’ambito del progetto Ars-Incanto patrocinato dal Teatro di Roma.
Da circa dieci anni, prosegue la formazione alternando lo studio della danza classica  a quello del pianoforte e del canto lirico, per poter musicare un giorno la sua poesia: mezzo espressivo che l’attrice non vive diversamente dall’insegnamento e dalla recitazione, ma sempre come forma di trasmissione di qualcosa più alto e   …“altro da sé”.
Attualmente è impegnata in tour nazionale con lo spettacolo “Per Giulia”, scritto da Dacia Maraini, e a breve inizierà anche l’allestimento dell’inedito “Giganti della montagna” di Pirandello, per la regia di Gabriele Lavia.

Francesco Micozzi, pianista
Francesco Micozzi, pianista, è nato a Roma nel 1985. Intraprende precocemente gli studi musicali mostrando una spiccata sensibilità artistica. Si diploma brillantemente presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma nel 2005 con il massimo dei voti e la lode, conseguendo in seguito il Biennio specialistico con il medesimo voto, sotto la guida di C. Pistillo e P. Tramoni. Nel 2005 si diploma presso l'Accademia pianistica Incontri col Maestro di Imola sotto la guida di P. Masi, e con lo stesso frequenta il corso di perfezionamento pianistico presso l'Accademia Musicale di Firenze. Ha conosciuto le tematiche e i principi della scuola tecnica russa grazie alla frequentazione del Maestro V. Voskobojnikov, allievo diretto del Maestro H.Neuhaus. Ha partecipato a diversi corsi di studio e Masterclass di pianoforte e musica da camera con F. Medori, L. Pietrocini, F. di Cesare, M. Crudeli, S. Pochekin, F. Gottlieb, D. Alexeev. Con il M. Crudeli ha conseguito il Diplome de virtuositè presso la Schola Cantorum a Parigi. Ha suonato e tenuto recitals in diverse città: Roma (Sala Baldini, Palazzo Barberini, Teatro Palladium, Museo Napoleonico, Teatro di Villa Torlonia, Musica Canonica, Museo casa di Goethe, ecc.), Firenze, Norcia, Belluno, Empoli, Murrhardt (Germania). Ha inoltre vinto e conseguito primi premi in molti concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Tuttora si esibisce come solista ed in Duo stabile con il soprano Rosaria Angotti, con la quale ha sostenuto numerosi concorsi di musica liederistica e operistica, conseguendo sempre il primo premio assoluto. Parallelemente all'attività solisitica e cameristica, svolge attività di pianista accompagnatore presso concorsi internazionali, corsi e masterclasses di tutti gli strumenti. Ha partecipato in qualistà di pianista accompagnatore ai corsi di perfezionamento in canto lirico e liederistica tenuti da Elizabeth Norberg-schulz, Irwin Gage, Erling Eriksen ed altri presso l'Accademia Filarmonica Romana e altre prestigiose istituzioni. Svolge inoltre intensissima attività didattica seguendo i corsi preaccademici presso l'Istituto Nazareth, la scuola di musica Anton Rubinstein e il Collegio Seraphicum di Roma. Molti suoi allievi si sono distinti in numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali
Gabriele Pieranunzi, violino

Gia’ allievo di Salvatore Accardo e Stefan Gheorghiu,si e’ presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ( N.Paganini di Genova, T.Varga di Sion, L.Spohr di Friburgo, R.Romanini di Brescia, R.Lipizer di Gorizia, G.B.Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto).

La sua attivita’ lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero: Accademia Naz.di Santa Cecilia di Roma, Accademia Chigiana di Siena,Wigmore Hall di Londra, City of Birmingham Symphony Orchestra, Herculeesaal di Monaco di Baviera, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Opera City Hall di Tokyo, Malmoe Symphony Orchestra, Bournemouth Symphony Orchestra,Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, Filarmonica G. Enescu di Bucarest, Festival Bemus di Belgrado,Teatro Regio di Torino, Orchestra G. Verdi di Milano , Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due mondi di Spoleto, Solisti di Mosca,collaborando con musicisti quali J. Tate, V. Fedosyev,  G. Noseda, A. Ceccato, M.Bamert, A. Kontarsky, R. Kussmaul, N. Goerner, B. Canino, R. Filippini, Yury Bashmet. Su invito del Comune di Genova, ha piu’ volte suonato il “Guarneri del Gesu” appartenuto a N.Paganini. Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op.12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di  Jeffrey Tate  per l’etichetta Concerto Classics e l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal.
Tra i suoi prossimi impegni ricordiamo la registrazione per la rivista Amadeus del concerto op.21 per vl.pf e quartetto d’archi di E. Chausson con la pianista Jin Ju e il quartetto d’archi dell’orchestra Philharmonia di Londra ,e l’invito al Festival Al Bustan di Beirut per eseguire il 2° concerto 2La campanella”di N.Paganini



Tiziana Guaglianone, soprano
Ha intrapreso giovanissima lo studio del Pianoforte e poi del Canto dedicandosi con particolare cura alla ricerca e allo studio di musiche del’700 di scuola napoletana.
Di questo periodo è una rara pagina di Leonardo Leo, un Salve Regina ritrovato presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, che ha eseguito incidendo un cd con l’orchestra del Conservatorio di Kosice (Rep. Slovacca).
Ha vinto diversi concorsi di canto nazionali e internazionali.
Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da docenti quali: Mietta Sighele, Veriano Luchetti, Rolando Panerai, Maurizio Arena e, ultimamente, con Mariella Devia.
Nel 2001 ha ricoperto il ruolo di Rosina nel Barbiere di Siviglia di G. Rossini al teatro di Presov (Rep. Slovacca) e, sempre per lo stesso teatro, nel 2002 è Lucia nella Lucia di Lammermoor di G. Donizetti e Gilda nel Rigoletto di G. Verdi.
A ottobre 2004 è Lauretta ne “Il Maestro di Musica” di G. B. Pergolesi sotto la direzione del M°Volpe col quale eseguirà anche “ Il divertimento dei Numi” di G. Paisiello e “Le quattro stagioni” di D. Scarlatti.
Nel 2009, accompagnata dalla Nuova Orchestra Regionale “D. Alaleona” e diretta dal M° Lamberto Lugli, ha eseguito arie tratte da opere del’700 musicale Marchigiano a Pievebovigliana (MC). Nello stesso anno presso il Teatro Filippo Marchetti di Camerino prende parte alla prima esecuzione integrale in epoca moderna dell’azione tragica “Piramo e
Tisbe”di Venanzio Rauzzini nel ruolo della protagonista.
A dicembre 2009 si esibisce in un concerto organizzato dall’Istituto Italiano di cultura e dalla Ambasciata d’Italia in Marocco al Teatro Mohammed V di Rabat eseguendo arie d’opera di Rossini, Donizetti e Puccini.
A Giugno 2010 è Rosina in una selezione de “ Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini nei Teatri di Damasco, Lattakia e Aleppo (Siria).
Ad Aprile 2012 ha eseguito i Carmina Burana di C. Orff per soli, coro e due pianoforti presso l’Auditorium San Domenico di Foligno.
A Marzo 2013, in occasione della Santa Pasqua ha eseguito in prima assoluta la "Passio " per voce recitante, soli e orchestra del M. Pierpaolo Cascioli presso l'Accademia Filarmonica Romana
Nel 2014 esegue lo Stabat Mater di Luigi Boccherini con l'ensemble "Canto di Eea" per la Camera Musicale Romana e nello stesso anno, accompagnata a pianoforte dal M°  Marco Scolastra e con la partecipazione straordinaria come voce recitante del M. Elio Pandolfi ha
Eseguito Lieder di Schubert sempre per la stessa Associazione.
Nel Marzo del 2015 si esibisce in un concerto operistico presso il Teatro Elsa Morante di Roma organizzato dall'Associazione Concertistica Romana, eseguendo arie di Bellini, Donizetti e Verdi. Nello stesso mese, per la Camera musicale Romana, tiene un concerto eseguendo repertorio cameristico dell'800 italiano ( Bellini, Donizetti e Rossini)
E’ del 2016 una serie di concerti a Bangkok con l’Orchestra Sinfonica Nazionale.
Da Gennaio 2018 ha biniziato una intensa collaborazione artistica con la scuola di nmusica Potocara di Cadca(Rep. Slovacca) per la quale ha tenuto concerti presso la locale casa della Cultura




Paola Cacciatori, mezzosoprano
Dopo gli studi classici e la laurea in Scienze Naturali (Università “La Sapienza”, Roma) Paola Cacciatori, mezzosoprano italo francese, ha intrapreso lo studio del canto sotto la guida del M° David  L. Jones, partecipando, successivamente, anche a masterclass con Paolo Coni, Giuseppe Taddei, Helga M. Molinari. Da settembre 2012 si perfeziona sotto guida del tenore Rockwell Blake grazie al quale  si è specializzata nel repertorio belcantistico puro (Rossini, Donizetti, Bellini, Mozart ecc.). E’ risultata vincitrice e finalista in molti concorsi tra i quali spiccano il Concorso Lirico Internazionale “Città di Bologna”, il Concorso Lirico Internazionale “Benvenuto Franci” (settembre 2008), Concorso Cantofestival al Teatro “La Fenice” di Amandola (AP, 2008). Intensa l’attività concertistica su scala internazionale (tra cui Galà Italiano a Beirut, Rabat, Istanbul e Bursa, Damasco, Ha Noi, Bangkok, Saragozza - nell’ambito dell’Expo08 Internazionale- concerti a Copenhagen e Helsinki – a fianco del basso Mika Kares per commemorare Beniamino Gigli) e nazionale (Potenza, Sala Rotonda a Senigallia, “Petite Messe Solennelle” di G. Rossini a Roma, concerto per Giacinto Prandelli a Brescia, concerti belcantistici tra Roma – Auditorium Elsa Morante, Museo Napoleonico, sala Santissimi XII Apostoli – Milano – Teatro Rosetum, Teatro Nuovo, selezione di Cavalleria Rusticana di P. Mascagni a fianco di colleghi quali Giovanna Casolla e Piero Giuliacci al Teatro Dal Verme - e circuito dei teatri toscani con il Terzetto Printemps).
Tra le produzioni operistiche ricordiamo al Teatro Stabile di Potenza la prima assoluta dell’opera “Il Castello. L’onore dei Morra” composta e diretta dal M° Nicola Samale, con Paola nel ruolo della Baronessa Madre (marzo 2006); Rigoletto (novembre 2006) nel ruolo di Maddalena per la regia di Enrico Stinchelli a Roma, in occasione del novantesimo compleanno del baritono Giuseppe Taddei; Carmen nella versione italiana della “Tragédie de Carmen” di Peter Brook, con la regia di Franco Ripa di Meana e la direzione del M° Nicoletta Conti, nei giardini dell’Accademia Filarmonica Romana (Roma, luglio 2007) con repliche al  Teatro Persiani di Recanati in occasione della commemorazione del tenore Beniamino Gigli  (ottobre, 2007); Rigoletto (Maddalena) e Traviata (Flora) al Festival dei Presidi di Orbetello, con la regia di Enrico Stinchelli e la direzione di Stefano Seghedoni, e in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma (agosto 2007); Il Flauto Magico di W. A. Mozart  nel ruolo della Zweite Dame all’ Auditorium di Via della Conciliazione a Roma, sotto la direzione del M° Francesco La Vecchia (giugno 2008); Gianni Schicchi di G. Puccini nel ruolo di Zita, diretta dal M° Enrico Stinchelli a Roma (giugno 2009); Ariodante di G. F. Haendel nel ruolo di Ariodante, in una produzione dell'Accademia Reale dell'Opera danese  al Teatro Reale dell'Opera di Copenhagen (maggio 2010); Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini a Milano, a Parma e a Modena nel ruolo di Rosina (febbraio e luglio 2014, dicembre 2015 ) L’Amico Fritz di P. Mascagni nel ruolo di Beppe lo zingaro (agosto 2014); ha fatto il suo debutto come Angelina ne La Cenerentola di G. Rossini (gennaio e settembre 2015). Sempre intensa l’attività concertistica in Italia e all’estero, si è recentemente esibita prestigiosi concerti belcantistici al Teatro Nuovo di Milano, nella Sala Impero di Villa D’Este a Cernobbio (Lago di Como) nel contesto della rassegna Musicfestival in collaborazione con L’Associazione Vincenzo Bellini.
Tra gli impegni sostenuti nel 2016 ricordiamo Il Barbiere di Siviglia (a Roma e Sinalunga, Marzo 2016), La Cenerentola (luglio 2016), concerti belcantistici al Teatro Nuovo di Milano (Ottobre  2016) e a Bangkok (Thailandia, Maggio 2016).  Il 2017 ha visto Paola nuovamente come Rosina in una rassegna operistica piemontese (Carignano -To- il 13/05/17 e Carmagnola- To- il 23-/06/17) nel corso della quale ha debuttato ne L’italiana in Algeri come Isabella (Luglio 2017). Impegnata anche sul fronte dell’opera contemporanea con il NEW MADE ENSEMBLE, con cui ha già presentato King Kong Amore mio, di Fabrizio DE Rossi Re, La Cortina di Gala di Luca Mosca, presentata al Teatro Dal Verme di Milano (8/6/2017),  Vieni qui Carla di Gino Negri al Teatro dei Filodrammatici di Milano (5/7/2017), e infine Abisso Mediterraneo di Rossella Spinosa (25/07/2017) sempre a Milano. Il 26 novembre 2017 al Teatro Argentina di Roma, Paola ha interpretato Musica Senza Cuore di Fabrizio De Rossi Re con la partecipazione di David Riondino.
Impegnata ancora in Abisso Mediterraneo di Rossella Spinosa, si è esibita in una replica dell’opera il 15 febbraio 2018 al Teatro Masini di Faenza.
Tra i prossimi impegni Paola conta una produzione de ‘Il barbiere di Siviglia’ al Teatro dell’Opera di Ha Noi (Vietnam) per l’Ambasciata Italiana dedicata ai 150 anni dalla morte di G. Rossini, un’altra produzione della stessa opera in Agosto al Grand Theatre de S. Vincent, sarà nuovamente Isabella ne L’italiana in Algeri a luglio, quindi concerti belcantistici a Rapallo, Parma e Magnificat di Martin Palmeri a settembre per il Festival di Musica sacra a Bogotà.

Allan Rizzetti, barirono
Dopo avere conseguito il diploma in pianoforte, si dedica allo studio del canto con il baritono greco Costantino Ego e successivamente all’Accademia del Teatro alla Scala sotto la guida del famoso soprano Leyla Gencer.
Ha partecipato a numerose Masterclass di perfezionamento con grandi artisti quali Franco Corelli, Teresa Berganza, Virginia Zeani e di perfezionamento musicale con Robert Kettelson. Studia attualmente a Milano con il tenore Vincenzo Antonio Manno.
Ha frequentato la Civica Scuola di Arte Drammatica “Paolo Grassi” a Milano.  
Ha debuttato nella corda di tenore (ruolo del Messaggero nell’opera AIDA) a Verona e a Messina al fianco di Maria Chiara e Fiorenza Cossotto, e immediatamente è stato invitato in una tournée di concerti in Sud America dal mezzosoprano Fiorenza Cossotto, con registrazione di un cd dal vivo.
Il debutto nella corda di baritono è avvenuto nel ruolo di Moralès  nell’opera CARMEN e da allora è stato invitato in numerosi teatri a ricoprire ruoli da baritono. Grazie alla sua estensione vocale, si trova a proprio agio sia nel repertorio romantico sia nel verismo, sia nel repertorio rossiniano. Ha ricevuto numerosi elogi per la presenza scenica e doti attoriali.
Alcune delle opere già debuttate : Carmen, Cavalleria Rusticana, Giulio Cesare, Orlando, Favorita, Elisir d'amore, Don Pasquale, Incoronazione di Poppea, Fedora, Pagliacci, Bohème, Turandot, Gianni Schicchi, Madama Butterfly, Barbiere di Siviglia, Amico Fritz, Cenerentola, Cambiale di matrimonio, Adriana Lecouvreur.
Ha lavorato sotto la direzione dei maestri Nello Santi, Reynald Giovaninetti, Tadeusz Kozlowzky, Anton Guadagno, Alfredo Silipigni,  al fianco di famosi colleghi quali Giuseppe Di Stefano, Francesco Ellero D'Artegna, Carlo Zardo, Fiorenza Cossotto, Maria Chiara, Piero Giuliacci e Giovanna Casolla.
Ha cantato a Milano, Verona, Roma, Firenze, Palermo, Catania, Messina, Rio de Janeiro, Sao Paulo, Madrid, Graz, Marsiglia, Koblenz, Istanbul, Bangkok, e altre.
Ha recentemente ottenuto grande successo personale sostituendo il baritono Armando Ariostini nell’opera “Pubblicità ninfa gentile” del maestro Gino Negri e interpretando il ruolo di Alfio in una serata di Gala al Teatro Dal Verme di Milano al fianco di Giovanna Casolla e Piero Giuliacci, cui ha fatto seguito la pubblicazione di un cd live in edizione limitata per la Banca Popolare di Milano.
Ha in repertorio numerose composizione sacre di Perosi (La Passione di Cristo secondo San Marco, Il Natale del Redentore, La Risurrezione di Cristo), Mascagni (Messa di Gloria in fa maggiore), Puccini (Messa di Gloria) e Charpentier, del quale ha interpretato in un centinaio di esecuzioni il Te Deum.
Prossimi impegni : Semiramide di Rossini (Assur) al fianco del soprano Denia Mazzola Gavazzeni, Barbiere di Siviglia (Figaro), Elisir d’amore (Belcore), La cambiale di Matrimonio (Slook), alcuni Gala in Oriente (Bangkok a maggio e dicembre) e alcune recite di Turandot in Corea (ruolo del Mandarino) al fianco di Giovanna Casolla.
 Per la casa discografica Bongiovanni di Bologna sta incidendo le prime esecuzioni mondiali delle opere Vanna del compositore verista Lamberto Pavanelli e dell’opera Nora di Gaetano Luporini.
Sandro Cappelletto
Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un'analisi della Turandot di Puccini (Gremese Editore, 1988), una biografia di Beethoven (Newton Compton, 1986), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un'inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996).
Esce nel 2006 Mozart – La notte delle Dissonanze (EDT), libro dedicato al misterioso Adagio introduttivo del Quartetto per archi K 465. E dal libro nasce , assieme al Quartetto Savinio, un fortunato concerto-racconto. Analoga convivenza di parola e musica per le Variazioni Goldberg,  nate  per e con Ramin Bahrami.
Per la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2001) ha scritto il saggio Inventare la scena: regia e teatro d’opera. Nel 2002, con Pietro Bria, dà alle stampe Wagner o la musica degli affetti (Franco Angeli), raccolta di riflessioni e interviste di Giuseppe Sinopoli, di cui nel 2006 cura Il mio Wagner – il racconto della Tetralogia (Marsilio). Nel 2008 l’Accademia Perosi di Biella pubblica  L’angelo del Tempo, volume dedicato al Quartetto per la fine del Tempo di Olivier Messiaen.
E’ autore di programmi radiofonici e televisivi (crea la trasmissione di Rai-Radio Tre Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo). Nel 2010, nata per Daniela Mazzucato e Marco Scolastra, va in scena La Padrona di casa, pièce dedicata alla relazione tra George Sand e Fryderyk Chopin.
I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani, tra i quali Claudio Ambrosini, Daniele Carnini, Luca Lombardi, Azio Corghi. Intensa la collaborazione con Matteo D’Amico.  
Esce nel 2014 Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi), volume dedicato  all’estremo periodo creativo di Schubert.
Nel 2016 il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di Mozart. Le voci del violoncello (ETS) esce nel 2017. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018)
Su invito di Giuseppe Sinopoli  ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell'Opera di Roma. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa. Dirige Studi verdiani. E’ Accademico di Santa Cecilia.

Marco Scolastra, pianista
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Franco Fabiani. Ha studiato successivamente per alcuni anni con Aldo Ciccolini ed Ennio Pastorino ed ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda, Dario De Rosa e - presso l’Accademia Chigiana di Siena - con Joaquin Achucarro e Katia Labèque.
   Come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra si è esibito per importanti istituzioni musicali italiane e straniere: Teatro Valli di Reggio Emilia, Sagra Musicale Umbra, Teatro Lirico di Cagliari, Accademia Filarmonica Romana, Oratorio del Gonfalone, Auditorium Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Parma, Auditorium dell’Orchestra “G. Verdi” di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Festival dei Due Mondi di Spoleto, MusicaRivaFestival, Ravello Festival, Teatro La Fenice di Venezia, “I concerti del Quirinale” in diretta Rai Radio3, Festival di Noto, Teatro di San Carlo di Napoli.
   All’estero ha suonato al Conservatorio “P. I. Cajkovskij” di Mosca, Tonhalle e ZKO-Haus di Zurigo, Konzerthaus di Berna, Istituto “F. Chopin” e Collegium Nobilium di Varsavia, Orchestre National du Capitole di Tolosa, Festival van Vlaanderen in Belgio. Altri concerti in Giappone, Emirati Arabi, Messico, Gran Bretagna, Germania.
   Come solista ha suonato sotto la guida di importanti direttori d’orchestra quali Romano Gandolfi (Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano), Howard Griffits (Orchestra da Camera di Zurigo), Richard Hickox, Claudio Scimone (I Solisti Veneti), Lior Shambadal (Berliner Symphoniker), Andrew Constantine (Nordwestdeutsche Philharmonie).
   Dal 1993 suona stabilmente in duo pianistico con Sebastiano Brusco e dal 2000 svolge intensa attività concertistica con l’attore Elio Pandolfi.
   Ha collaborato con grandi nomi della musica e del teatro quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Arnoldo Foà, Fejes Quartet, Corrado Giuffredi, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo, Marianna Pizzolato, Jerzy Radziwilowicz, Desirée Rancatore, Ugo Pagliai.
   Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius e - per l’etichetta Brilliant Classics - l’integrale dei Lieder di Richard Wagner con il soprano Michela Sburlati.
   Sue esecuzioni e registrazioni sono state trasmesse da emittenti nazionali (Rai Radio1, Rai2, Rai Radio3, Rai International, Filodiffusione Canale5) e estere.
   Ha partecipato a varie puntate del programma Inventare il tempo di Sandro Cappelletto, con la regia di Angelo Bozzolini, in onda su Rai5.

Marcella Orsatti Talamanca, soprano
Dopo il diploma di pianoforte e gli studi di musicologia presso l'Università di Cremona, intraprende lo studio del canto vincendo nel 2001 il Primo Premio al Concorso Internazionale “Toti dal Monte” di Treviso e nel 2002 il Primo Premio al 56° Concorso della Comunità Europea per Giovani Cantanti Lirici di Spoleto.
Da questo momento in poi canta in tutti i principali Teatri italiani e tedeschi, specializzandosi in ruoli mozartiani (Contessa, Donna Elvira, Donna Anna, Elettra, Fiordiligi, Vitellia). Interpreta inoltre ruoli barocchi, come quello di Licida (L'Olimpiade di Pergolesi) eseguito a Ravenna e Reggio Emilia sotto la direzione di Ottavio Dantone; ruoli verdiani come quello di Violetta (La Traviata a Spoleto) o di Alice (Falstaff, a Bologna sotto la direzione di James Conlon e a Torino, con Gianandrea Noseda); romantici come quelli di Contessa Ludmilla (Le Congiurate di F. Schubert) o di Lisbeth (Die Heimkehr aus dem Fremde) di Mendelssohn, diretta da Gérard Korsten e con la regia di Denis Krief. Nel ruolo di Elettra in Idomeneo di Mozart, in particolare, riscuote grande successo nel Circuito Teatrale Lombardo e poi presso il Grand Théâtre di Ginevra sotto la direzione di Michael Gielen e con la regia di Ursel e Karl-Ernst Hermann. Nel ruolo di Fiordiligi, invece, debutta prima alla Staatsoper di Amburgo, diretta da Simone Young, poi al Grand Théatre di Ginevra.
Nel gennaio 2006 interpreta con grande successo personale il ruolo della Contessa mozartiana al Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Gérard Korsten: la recita, ripresa in diretta radiofonica nazionale, è poi trasmessa dalla Rai.
Del repertorio non teatrale interpreta pagine importanti come la Messa in do minore di Mozart presso l’Aalto-Theater di Essen con la direzione di Stefan Soltesz, o brani meno conosciuti come Il Diluvio Universale di M. Falvetti (prima esecuzione italiana), la Missa Solemnis pro pace di A. Casella con l’Orchestra Sinfonica ‘Toscanini’ sotto la direzione di Alessandro d’Agostini, o le Laudi di San Francesco di H. Suter con l’Orchestra Nazionale della RAI. Si dedica inoltre con passione alla musica da camera affrontando autori che spaziano dal periodo barocco a quello contemporaneo (ultimo in ordine di tempo, un concerto di arie inedite di Luciano Bettarini), collaborando con pianisti quali Antonio Ballista o Giulio Zappa.

Alessandro d’Agostini
Direttore d’orchestra e Pianista
Iniziati gli studi musicali all’età di cinque anni, si diploma in pianoforte, direzione d'orchestra e musica elettronica. Per la direzione d'orchestra è stato allievo di Piero Bellugi e Massimo de Bernart.
Nel 2002 esordisce con il Guglielmo Tell di Rossini, nei Teatri del Circuito Lombardo e al Teatro Comunale di Bologna.
Del 2003 è il debutto con l’Orchestra Sinfonica della Fondazione “A. Toscanini”, con la ripresa moderna di Lo matremmonio annascuso (1727) di Leonardo Leo, su propria revisione critica.
Nel 2006, sempre alla guida dell’Orchestra “Toscanini”, dirige il Falstaff al Teatro Verdi di Busseto e L’Arlesiana di Francesco Cilea a Bologna e a Mantova, con grande successo personale.
Alessandro D’Agostini può vantare un vastissimo repertorio di titoli debuttati comprendente opere antiche come pure lavori del ‘900, incluse alcune prime esecuzioni e assolute rarità come la Missa Solemnis pro pace di Alfredo Casella (2005, Castello di Vigoleno e SassuoloMusicaFestival).
Nel 2008 debutta al Teatro Comunale di Bologna con L’Olimpiade di Leonardo Leo, su sua revisione critica, e la chiusura di stagione del Teatro dell’Opera di Roma, a Caracalla, con il balletto Giselle su coreografia di Carla Fracci, occasioni salutate da critiche lusinghiere. Nel 2010 debutta inoltre alla testa dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nel Barbiere di Siviglia rossiniano.
Dal 2011 al 2015 è Direttore Principale Ospite del Teatro Nazionale dell’Opera della Repubblica di Macedonia, dove ha diretto importanti produzioni di Turandot (con Irina Gordei e Rudy Park), di Aida (con Vladimir Galouzine), Tosca, Lucia di Lammermoor, Don Giovanni, Il Barbiere di Siviglia e Attila.
Negli ultimi anni, Alessandro d’Agostini è tornato regolarmente sul podio dei principali Teatri italiani dirigendovi importanti produzioni operistiche (si ricordano i titoli diretti al Maggio Musicale Fiorentino: Fra’ Diavolo, L’Elisir d’amore, La Cenerentola; al Teatro Lirico di Cagliari: L’Elisir d’amore, Tosca; al Teatro Regio di Parma: L’occasione fa il ladro di Rossini…) e concerti sinfonici. Altrettanto importante è la sua attività all’estero: si ricorda il debutto sul podio della Orquesta Sinfonica di Tenerife con Die Zauberflöte di Mozart (2012), l’intensa attività svolta con alcune delle principali orchestre russe, come la State Symphony Orchestra “Novaya Rossiya” di Mosca o la Academic Philharmonia “Shostakovich” di San Pietroburgo.

Il Gioco delle Parti, ensemble vocale
L’Ensemble vocale ‘Il Gioco delle Parti’ è un gruppo attivo ormai da una decina d’anni, i cui membri hanno condiviso però già l’importante percorso formativo e vocale costituito dall’Ensemble vocale “Il Diletto”, dal quale quasi tutti provengono e dove hanno lavorato sempre sotto la direzione di Alessandro d’Agostini: in quella formazione hanno approfondito prevalentemente un repertorio vocale che spaziava dal ‘400 e ‘500 fiammingo, spagnolo ed italiano al primo Barocco tedesco, affrontando tuttavia anche un parallelo lavoro sui repertori sacri della tradizione slava ed armena. Con questi programmi il gruppo si è esibito in importanti occasioni concertistiche: ricordiamo la partecipazione, salutata da grande successo, al Festival ‘Voci del Sacro’, svoltosi in Umbria, con un concerto intitolato “Vox Ecumenica” e dedicato a musiche provenienti da differenti tradizioni del Cristianesimo.
La nuova formazione “Il Gioco delle Parti”, pur mantenendosi volutamente eclettica nella scelta del repertorio, si caratterizza però per una spiccata propensione rivolta alla musica del Novecento. La scelta stessa del nome (dalla omonima commedia teatrale di Pirandello) vuole sottolineare questa particolarità, accanto ad una ricerca di interazioni musicali, di fusione vocale, ma anche del semplice piacere di cantare insieme in una dimensione quasi ludica, caratteristiche che contraddistinguono il lavoro di questo Ensemble. Al suo attivo questo ensemble vocale ha una nutrita serie di concerti: ricordiamo quelli effettuati nella Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, nella Chiesa di San Giorgio al Velabro e in quella di Santa Maria a Monti, a Roma, sempre caratterizzati da lusinghiere accoglienze da parte del pubblico e della stampa, nonché la lunga serie di concerti effettuati nella Sala dell’Immacolata per la Stagione Concertistica della “Camera Musicale Romana”.
Attualmente, la formazione è composta da 16 coristi, tutti con differenti ma profonde esperienze musicali al proprio attivo: alcuni di essi sono anche strumentisti e solisti che a volte si esibiscono anche in questi ruoli col gruppo stesso.
Soprani: Corinna Bottiglieri, Cristiana Conti, Roberta Fraschetti, Beatrice Leonetti, Costanza Menzinger; Contralti: Silvia Barton, Manuela Garroni, Silvia Milana, Paola Trombetti, Roberta Venturi; Tenori: Marco Alò, Riccardo Celentani, Fabrizio Giovannetti; Bassi: Giovanni Marucci, Marco Raineri, Luciano Poggi


Elvira Maria Iannuzzi,
è un soprano le cui caratteristiche timbriche e di estensione vocale spaziano anche nell’ambito del mezzosoprano lirico.
È stata allieva di Leila Bersani e di Mirella Parutto. Ha poi approfondito lo studio del canto a Barcellona con gli artisti spagnoli Carmen Bustamante, Carlos Chauson, e in particolare con il mezzosoprano catalano Francesca Roig Clot, che l’ha avvicinata fra l’altro al repertorio vocale cameristico della sua terra.
Come consuetudine, ha iniziato la carriera artistica con ruoli dell’opera lirica: Flora in Traviata, Giovanna in Rigoletto, Micaela in Carmen, Nedda in Pagliacci, Mimì in Boheme, per citarne solo alcuni. Ma presto la sua personalità musicale e i suoi interessi culturali l’hanno orientata verso il repertorio cameristico, al quale si rivolge da molti anni con rinnovata dedizione.
In duo con il direttore d’orchestra e pianista Alessandro d’Agostini collabora da tempo nella produzione di un ampio e variegato repertorio che affianca ai testi classici esplorazioni in ambiti musicali meno noti ma nondimeno di spiccato interesse artistico. Fra le esibizioni degli ultimi anni: 2011, concerti dedicati al bicentenario della nascita di Franz Liszt (con l’esecuzione fra l’altro dei Tre Sonetti del Petrarca); 2013, dedicati al bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e Richard Wagner (con l’esecuzione fra l’altro dei Wesendock- Lieder); 2014, programma interamente dedicato alla musica catalana dell’800-‘900, con pagine in prima assoluta in Italia del compositore catalano Miquel Ortega Pujol, e con i due cicli completi del Combat del Somni di Frederic Mompou e Miquel Ortega; 2016, progetto Visioni d’Amaranta interamente dedicato al sodalizio Tosti-D’Annunzio; 2017, il programma Come in uno specchio... dedicato ai lieder di Robert Schumann e Franz Liszt e, sempre nel 2017, il programma Tra Sogno e Realtà con musiche di Wagner, Tosti, Mompou e Ravel Inoltre, di forte impatto emotivo il progetto del 2009 ,Tenebre e Luce, il salotto di Tosti, ripetuto nel 2011 e nel 2016, che ha riscosso sempre e ovunque unanimi consensi.
Nel 2012 ha costituito il “Das Wiegentrio” con il clarinettista Massimiliano Ghiribelli e il pianista Tullio Forlenza; e nel 2015 il Trio con la violoncellista Kyung-Me Lee e il pianista Michelangelo Carbonara , due trii che si stanno specializzando nella riscoperta dei repertori originali per le diverse formazioni

Enrico Ottaviano, attore
Attore, interprete (e doppiatore), per teatro cinema, televisione e radio.
Dopo tre anni nella 'Compagnia Il Gruppo' (dal 1989 al 1992), diretta da Edoardo Torricella, nel 1992 entra all' Accademia d' Arte Drammatica Silvio D' Amico; quindi, tra il 1993 e il 1995 completa la sua formazione alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, sotto la direzione di Giorgio Strehler.
Per Giancarlo Sepe e la sua compagnia è protagonista (tra il 1997 e il 2000) di tre grandi spettacoli: "Puccini", "E... ballando ballando", "Marathon", con i quali ha effettuato tournée in tutta Italia, in Europa e in Sudamerica (oltre ad un adattamento televisivo di grande successo di 'E... Ballando Ballando', per Rai 2 Palcoscenico).
Nel 1996 inizia anche la sua attività di doppiatore sotto la guida di Roberto Rizzi e Maria Grazia Urru; poi con Claudio Capone, Tonino Accolla, Elio Zamuto.
Vanta poi una lunga collaborazione con la compagnia Virus Teatrali (diretta da Giovanni Meola), che va dal monologo ‘Il Sulfamidico’ a spettacoli teatrali quali (tra gli altri) ‘Le Preziose Ridicole’ di Molière, ‘Fratelli di Sangue’, ‘Le Gerarchiadi’, 'L' Uomo dal fiore in bocca' e 'Cecè' di Luigi Pirandello; sempre per Virus Teatrali è protagonista del progetto decennale di letture drammatizzate "I Racconti che ci Raccontano" (antologia dei più grandi autori italiani del Novecento letterario) realizzato per enti, festival italiani ed europei e vari committenti privati.
Ha lavorato, tra gli altri, con Giorgio Strehler, Nikolaj Karpov, Mario Martone, Alberto Sironi, Francesco Saponaro, Giovanni Lombardo Radice, la francese Agnès Marlet, l’uruguaiana Glenda Sevald, Sebastiano Bianco, Francesco Sala, Massimiliano Giovanetti, Enrico Brignano.  
Vanta apparizioni cinematografiche al fianco di Massimo Dapporto, Mariangela D’Abbraccio, Luca Zingaretti.
È co-protagonista di puntate de ‘Il Commissario Montalbano’ e della fiction ‘Capri - Terza Stagione’.
Nelle ultime stagioni è anche al fianco del duo campione di incassi ‘Pablo&Pedro’ (ovvero Fabrizio Nardi e Nico Di Renzo), sotto la direzione di Mirko Setaro, Massimiliano Giovanetti ed Enrico Brignano.
TEATRO
LA PAROLA ai GIURATI, di Reginald Rose, Regia Raffaele Castrìa - Ubik Produzioni e Teatro Ciak (2018-2019)
TRILOGIA dell'INDIGNAZIONE, di Esteve Soler, Regia Giovanni Meola - Prod. NTF e Teatro Stabile di Napoli (2017-18)
IL GIORNO DELLA LAUREA, di Giovanni Meola, Teatro Stabile di Napoli (2016)
IO SO E HO LE PROVE, dal best seller di Vincenzo Imperatore, Regia Giovanni Meola, Teatro Nuovo (2016)
ANCHE GLI AVVOCATI HANNO UN CUORE, di Setaro-Nardi-Giovanetti, Regia M. Giovanetti (2016)
ANCHE GLI AVVOCATI HANNO UN CUORE, di Setaro-Nardi, Regia Enrico Brignano (2015)
NOZZE di COCCIO, di M. Setaro e F. Nardi, Regia Mirko Setaro (2014/15)
MOTIVI CONTINGENTI, di M. Setaro e F. Nardi, Regia Mirko Setaro (2013/2014)
FLEMMING - An american thriller, di Sam Bobrick, Regia Sebastiano Bianco (2013/14)
IMPROVVISAMENTE STOP! di F. Nardi e M. Setaro (2012)
LE PREZIOSE RIDICOLE , di Molière , Regia G. Meola (2011/12- 2012/13)
TENEBRE E LUCE: Francesco Paolo Tosti, di A. d' Agostini, Regia E. Ottaviano (2011/12/13/16)
L' UOMO DAL FIORE IN BOCCA - CECE', di L. Pirandello , Regia G. Meola (2009/10/11/12)
IL SULFAMIDICO (monologo) , testo e regia G. Meola (2008/09/10/11/12/2013-2014)
FRATELLI DI SANGUE , testo e regia Giovanni Meola (2007/08/09/10/11/12)
QUEL BARBARO DOV' E'?, di Daniela Marazita , Regia Glenda Sevald (2006/07)
LE  GERARCHIADI , testo e regia Giovanni Meola (2005/06)
GUIDO GOZZANO , Regia Francesco Sala (2004/05)
L' IMBECILLE, di Luigi Pirandello , Regia Francesco Saponaro (2003/04)
LA NOIA DEL '37, di Vitaliano Brancati , Regia Alfonso Postiglione (2003/04)
DOROTHY PARKER - IL MIO MONDO E' QUI , Regia F. Sala (2002/03)
PERFIDA TU BRILLI, di Viola Pornaro ed Enrico Ottaviano, Regia Francesco Sala (2001/02)
APOLOKYUNTHOSIS: Giochi per Claudio, di Lucio A. Seneca , Regia Gianni Nardoni (2000)
MARATHON, LA CITTA' DELLA MUSICA, di Giancarlo Sepe (1999/00)
E... BALLANDO BALLANDO, di Giancarlo Sepe (1998/99 - 1999/00)
PUCCINI, di Giancarlo Sepe (1997)
UNA DOMANDA DI MATRIMONIO - L' ORSO, di Anton Cechov , Regia Nikolaj Karpov (1996)
I GIGANTI DELLA MONTAGNA, di Luigi Pirandello, Regia Giorgio Strehler (1994/95)
SOGNO D' UNA NOTTE di MEZZA ESTATE, di W. Shakespeare , Regia E. Torricella (1992)
HISTOIRE DU SOLDAT, di Igor' Stravinskij, Regia Edoardo Torricella (1991)
ROMEO E GIULIETTA, di W. Shakespeare , Regia Edoardo Torricella (1990)


TELEVISIONE
CAPRI - Terza Stagione , Regia Dario Acocella
Produzione Rai Fiction - Rai 1 (2010)
IL COMMISSARIO MONTALBANO ep. Le Ali Della Sfinge , Regia Alberto Sironi
Produzione PALOMAR - Rai 1 (2009)

CINEMA
COME NON DETTO , Regia Ivan Silvestrini Produzione MOVIEMAX (2013)

L' ODORE DEL SANGUE, Regia Mario Martone Produzione BIANCAFILM (2003)

ARTEMISIA GENTILESCHI, Regia Agnès Merlet
Produzione PREMIERE HEURE – URANIAFILM (1996)


RADIO
ORLANDO FURIOSO di L. Ariosto , Regia G. L. Radice Rai Radio 3 (1996)

IL MERCANTE di VENEZIA di W. Shakespeare , Regia G. L. Radice  Rai Radio 3 (1995)

CHIARA TIBONI, clavicembalo
Chiara Tiboni, clavicembalista, è titolare della Cattedra di Clavicembalo e tastiere storiche e coordinatore del Dipartimento di Musica Antica presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Refice” di Frosinone.
Vive a Roma ed è il Presidente e Direttore artistico dell’ Associazione Musicale L’Architasto, il cui intento, in particolare, è rivalutare gli antichi strumenti da tasto (clavicembalo, clavicordo, organo, fortepiano). Dal 2008 organizza il “Festival Internazionale de L’Architasto: il clavicembalo” cercando di rinnovare lo splendore che la tastiera aveva raggiunto a Roma nel diciassettesimo e diciottesimo secolo.
Dal 2012 è Direttore artistico del Festival Frescobaldi che si svolge annualmente presso la Basilica dei SS. XII Apostoli in Roma giunto alla sesta edizione.
Diplomata in pianoforte con la prof.ssa Rachele Marchegiani e in clavicembalo al Conservatorio di Pescara con il M° Rose Klarer, ha approfondito in modo particolare la conoscenza della teoria e della prassi esecutiva della musica antica sotto la guida del M° Kenneth Gilbert, con il quale ha studiato all’Accademia Chigiana di Siena e sempre sotto la sua guida presso la Hochschule für Musik “Mozarteum” di Salisburgo, conseguendo il diploma di virtuosismo nel 1990.
Si è in seguito specializzata in basso continuo conseguendo un master in Maestro al Cembalo presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma con M° Federico Del Sordo.
Ha intrapreso una intensa attività concertistica che l’ha vista impegnata, con successo, in Europa, Canada, Usa. Ha suonato per importanti enti lirico-sinfonici e ha eseguito numerosi concerti da solista e in formazioni cameristiche a Roma, Praga, Newcastle upon Tyne, Oxford, Edimburgo, Dublino, Varsavia, Toronto, Washington, Budapest, Lisbona, Santander, invitata dall’Istituto Italiano di Cultura del Ministero degli Esteri e dall’Università di Musica di Oxford e Newcastle upon Tyne.
Collabora come concertista solista in trasmissioni radiotelevisive ed effettua registrazioni ed incisioni per la RAI,  per la quale incide nel 1991 musiche inedite per clavicembalo di Giovanni Maria Trabaci (1575-1647).
Nel 2013, con la violoncellista e gambista Giovanna Barbati e il violinista Lorenzo Colitto fonda l’ Ensemble MuSiqua. Questo Ensemble nasce dall'incontro di affermati musicisti che da anni collaborano come prime parti con le orchestre barocche più importanti in Europa. Hanno collaborato con l’ ensemble alcuni tra i migliori interpreti della musica antica tra i quali il soprano Gemma Bertagnolli e il baritono Furio Zanasi.

Roberta Grenci, voce recitante
Di origine toscana, sin da giovane coltiva la passione per il teatro ricoprendo diversi ruoli in una compagnia teatrale a Pisa.
Artista dinamica e versatile, nel 2011 intraprende gli studi dispeakeraggio con Alberto Lori e doppiaggio e recitazione con il M° Roberto Chevalier. Nel 2008 si laurea in lingue e letterature straniere presso l'Università di Pisa.
Da diversi anni collabora con il flautista Fabio A. Colajanni nella produzione di spettacoli musicali dedicati all'opera lirica e in diversi progetti di favole musicali per bambini, nonché con la pianista Leonora Baldelli.
Con quest’ultima è stata protagonista nello spettacolo “Un Brindisi tra le
camelie” su libero adattamento di Leonora Baldelli andato in scena in prima esecuzione assoluta nell'ambito della rassegna “Concerti sul Monte Leuci” di Pontecorvo (FR) in occasione del bicentenario della nascita di G. Verdi, che l'ha vista impegnata nel ruolo di Marguerite Guatier.
Dal 2016 porta avanti lo spettacolo teatrale “Il Provino” sempre ideato della stessa Leonora Baldelli in cui interpreta il ruolo di cinque dive del cinema.
Impegnata
nella diffusione di progetti a favore dei bambini, è parte attiva del progetto “Esopo tra Favola e Musica” prodotto dall’Assoflute Associazione Musicale che nel Gennaio 2017 l’ha vista protagonista in una tournèe negli USA dove si è esibita con il Millennium Ensemble presso l’Università di Emory ad Atlanta e l’Università del Southern Mississippi.
Fa.

















Millennium ensemble
Fabio Angelo Colajanni, flauto e ottavino
Massimo Lamarra, oboe
Salvatore Schembari, clarinetto
Paolo De Gasperis, corno
Gaetano Lo Bue, fagotto
Il progetto del Millennium ensemble nasce nel 2000 ad opera del flautista Fabio Angelo Colajanni in occasione dell'ingresso nel nuovo millennio con lo scopo di unire musicisti professionisti nella diffusione della musica da camera e non solo. Nell'ambito dell'ensemble infatti operano svariate formazioni che vanno dal duo all'orchestra da camera ed appositamente costituite sulla base delle esigenze di programmazione. I musicisti che compongono l'ensemble sono tutti professionisti, diplomati presso le più importanti istituzioni musicali italiane, che vantano collaborazioni con prestigiosi teatri (Teatro San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell'Opera di Roma), enti e orchestre sinfoniche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra di Roma e del Lazio, Orchestra Internazionale d'Italia), presenze in diverse produzioni Mediaset e Rai (Tour de chant, Uno Mattina) e registrazioni per importanti etichette discografiche (Stradivarius, Sony, Scomegna, Warner classic). Tra le attività principali a cui si dedica il progetto c'è la diffusione della cultura musicale nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla primaria alla secondaria di II grado, sia in Italia e all’estero, con progetti musicali originali appositamente ideati e commissionati ex-novo grazie alla consolidata collaborazione con i compositori Clara Lombardi e Salvatore Schembari. I musicisti dell’Millennium ensemble sono reduci da una tournée negli Stati Uniti dove nel gennaio 2017 hanno portato il progetto “Esopo tra Favola e Musica” presso le Università di Emory ad Atlanta e del Southern Mississippi (USA)
Giovane violinista Italiano, Fabrizio Falasca, è stato definito “un grande talento violinistico, solista raffinato dl virtuosismo brilante unito ad un’elevata maturità di interpretazione ed espressione musicale.
Nato nel 1988 ha cominciato lo studio del violino in giovane età, affermandosi rapidamente vincendo numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra i più importanti, nel 2010 è stato premiato al prestigioso 29° Concorso Biennale di Violino “ Premio Città di Vittorio Veneto” , dove la critica l’ha definito “un talento eccezionale dotato di una grande maturità stilistica e interpretativa, nonché un solista di altissimo valore ” .
Successivamente è stato premiato al Concorso Internazionale di musica contemporanea Il Violino del XX e XXI secolo “Premio V.Bucchi” di Roma ed al XX Concorso Internazionale Violinistico “ Premio A.Postacchini” di Fermo.
È considerato da Salvatore Accardo uno dei migliori giovani violinisti italiani della sua generazione.
Si è esibito come solista in importanti stagioni e festival musicali in tutto il mondo, nonché per numerose istituzioni di prestigio come la Stagione Cameristica del Teatro di San Carlo di Napoli, Stagione Cameristica e Concertistica del teatro G.Verdi di Salerno, Festival di Ravello, Società della musica di Mantova, Festival Dei Due Mondi di Spoleto, Festival di Cremona, Unione Musicale di Torino in Italia, Festival di Kassel in Germania, VarFestival in Svezia, Gulangyu festival in Cina, Evmelia Festival in Grecia, Roudaki Foundation in Iran, Philharmonia chamber music series in Inghilterra ed in importanti teatri e sale da concerto quali Teatro Verdi di Salerno, Teatro Caio Melisso di Spoleto, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Vittoria di Torino , Auditorium Neyemair di Ravello in Italia, Auditorium Boa Nova di Estoril in Portogallo, the Sharon performing Arts Center in Florida, Salle Garnier di Montecarlo in Francia, Kongress Palaice di Kassel in Germania, Gulangyu concert hall in Cina, Vadhat hall di Theran, Musikverein Brahms Saal di Vienna, Royal Festival hall di Londra e tante altre. Si è inoltre esibito presso il famoso Museo Stradivariano di Cremona, invitato dal M° S.Accardo e dalla Fondazione Stradivari a suonare il violino A.Stradivari Clesbee 1669.
Suona regolarmente, svolgendo attività cameristica e solistica, insieme a musicisti della levatura di S.Accardo, F.Petracchi, D.Waskiewicz, L.Piovano, A.Pompa-Baldi, T.Atschba, S.Kang, S.Coles, M.van der Wiel, T.Walden ed insieme a numerose prime parti dei teatri più prestigiosi d’Europa. Ha inoltre registrato per Radio Vaticana e RAI, ed ha recentemente inciso per CPO , Veradeis e Centaur records.
Prossimamente registrerà per Flippermusic e Brillant Classics
Ha suonato come solista con numerose orchestre tra cui Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Filarmonica Salernitana G.Verdi, l’Orchestra da Camera Italiana (OCI), Orquestra de Camara de Cascais e Oeiras, World Youth Chamber Orchestra, Orchestra Giovanile Italiana (OGI) , Solisti del Teatro San Carlo di Napoli, The Villages Philharmonic Orchestra, collaborando con numerosi direttori.
Per quanto concerne l’attività orchestrale, ha fatto parte e collaborato con orchestre quali Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2016 è risultato vincitore del concorso di Spalla dei Primi Violini della Tiroler Symphonie Orchester Innsbruck, nello stesso anno è iniziata la sua collaborazione come Spalla dei Primi Violini della Philharmonia Orchestra di Londra, con la quale si è esibito anche come solista nel febbraio 2017 alla Royal Festival Hall.
Collabora regolarmente come Spalla dei Primi Violini dell’Orchestra Filarmonica G.Verdi di Salerno su invito di D.Oren ed è regolarmente invitato da Gustav Kuhn a ricoprire il ruolo di Primo Violino di Spalla dell’Orchestra del Tiroler Festspiele Erl, in Austria.
Ricopre attualmente il ruolo di Assistant Concertmaster presso la Philharmonia Orchestra di Londra.
Artista tenace e sensibile possiede un repertorio variegato e in continua evoluzione che spazia dal barocco al romantico e alla musica contemporanea.
Suona un violino Joseph Guarneri del 1727 appartenuto al violinista Cesare Barison, per gentile concessione della famiglia.

A.P.S. Camera Musicale Romana
sede legale: via Ernesto Parisi, 27 - 00134 - Roma P. IVA: 12607891004
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