2026-05-24
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Le voci di Clara
Testo di E. M. Iannuzzi
Musiche di C. Wieck, R. Schumann, J. Brahms,
F. Mendelssohn, F. Liszt
Domenica 24 Maggio 2026
19:00
Programma:
Clara Josephine Wieck (Lipsia, 13 Settembre 1819 – Francoforte, 20 Maggio 1896)
Notturno Op. 6 N. 2 (1834)
Polacca in Mib Maggiore Op. 1 N. 1 (1831)
Robert Alexander Schumann (Zwickau, 8 Giugno 1810 - Endenich, 29 Luglio 1856)
da Papillons Op. 2 (1832)
N. 5 Polonaise (si bemolle maggiore)
N. 6 Walzer (re minore)
N. 7 Walzer (fa minore)
da Mirthen Lieder Op. 25 (1840)
N. 24 “Du bist wie eine blume” Testo: Heinrich Heine
R. Schumann/F. Liszt ( Raiding , 22 Ottobre 1811 - Bayreuth, 31 Luglio 1886 )
Widmung (Dedica) Rielaborato su Myrthen Lieder Op. 25 N. 1 (1840/1884)
Robert Alexander Schumann
Intermezzo da Faschingschwank aus Wien. Fantasiebilder
(Carnevale di Vienna), op. 26 (1841)
Florestan da Carnaval, op. 9 (1837)
Clara Wieck
“An einem lichten Morgen” da 6 Lieder Op. 23 N. 2 (1853)
Testo: Hermann Rollett
Jakob Ludwig Felix Mendelssohn Bartholdy (Amburgo, 3 Febbraio 1809 – Lipsia, 4 novembre 1847)
Spinnerlied Op. 67 Vol 6 N. 4 (1844)
Clara Wieck
"Lorelei” (1843) Testo: Heinrich Heine
Robert Alexander Schumann
Lorelei (1843) Testo: Wilhelmine Lorenz
Chopin da Carnaval Op. 9 N. 13
Johannes Brahms (Amburgo, 7 Maggio 1833 – Vienna, 3 aprile 1897)
Wie Melodien Zeiht es mir da 5 Lieder OP. 105 N. 1 (1886) Testo di Klaus Groth
Rapsodia Op, 79 N. 1 (1879)
Inizio della Sonata op. 2 (1852)
Robert Alexander Schumann
Tema da Geistervariationen (Le Variazioni degli Spiriti. Op. postuma 1843)
Vogel als Prophet (Uccello profeta) da Waldszenen (Scene della foresta), op. 82 (1851)
Johannes Brahms
Geheimns da 5 Lieder Op. 71 N. 3 (1877) Testo: Karl August Candidus
Robert Alexander Schumann
Romanze. Ziemlich langsam (sol minore)da Faschingschwank aus Wien. Fantasiebilder
(Carnevale di Vienna), op. 26 (1841)
Clara Wieck
Scherzo n. 2 in Do min. Op. 14 (1841)
Johannes Brahms
Immer Leiser da 5 Lieder OP. 105 N. 2 (1886) Testo di Hermann von Lingg
Intermezzo 118 N. 2 Prima Parte (1893)
Robert Alexander Schumann
Romanze. Op. 28 N. 2 (1839)
Domenica 24 maggio, presso la Sala dei Lecci del Bioparco di Roma, la Camera Musicale Romana, in collaborazione con le Associazioni Ibimus e Recercare, ripropone, in data unica, lo spettacolo Le Voci di Clara, testo di Elvira Maria Iannuzzi, nato nel 2019 e dedicato alla figura di Clara Wieck Schumann, protagonista assoluta della cultura musicale romantica europea.
Lo spettacolo costruisce un ritratto intenso e profondamente umano di Clara Wieck: pianista prodigiosa, compositrice raffinata, donna di straordinaria forza artistica e intellettuale, moglie di Robert Schumann e figura centrale del dialogo musicale e umano con Johannes Brahms e Felix Mendelssohn.
La scrittura drammaturgica di Elvira Maria Iannuzzi intreccia parola e musica in un unico flusso narrativo, dove il racconto della vita di Clara si fonde con le sue stesse pagine musicali e con il grande repertorio romantico, dando vita a un percorso emotivo di rara intensità.
Il programma musicale attraversa alcune delle pagine più significative di Clara Wieck Schumann, Robert Schumann, Felix Mendelssohn e Johannes Brahms, fino a incursioni nel mondo poetico di Chopin, costruendo un tessuto sonoro che diventa narrazione, memoria e confessione interiore.
Le musiche non accompagnano semplicemente la storia, ma la generano: ogni brano apre una finestra sul mondo affettivo, creativo e psicologico di Clara, restituendo al pubblico la complessità di una figura femminile modernissima, sospesa tra arte, vita privata e indipendenza intellettuale.
Tre donne raccontano una donna: è questo il nucleo profondo di Le Voci di Clara. La voce recitante di Carmen Di Marzo, il canto di Elvira Maria Iannuzzi e il pianoforte di Elena Matteucci si intrecciano in un’unica partitura scenica, in cui teatro, musica e interpretazione strumentale diventano tre linguaggi di una sola identità femminile.
Non un semplice omaggio biografico, ma una rappresentazione in cui tre artiste, attraverso le proprie discipline, restituiscono una sola donna: Clara, nella sua complessità, nella sua fragilità e nella sua straordinaria forza creativa.
Lo spettacolo, accolto con grande successo di pubblico e critica sin dal suo debutto, torna oggi a confermare la propria vocazione: rendere vivo il Romanticismo non come epoca storica, ma come esperienza emotiva ancora pienamente contemporanea.
La cornice del Bioparco di Roma, e in particolare la Sala dei Lecci, accoglie questa nuova ripresa in un contesto di particolare suggestione, in cui natura, ascolto e musica si incontrano in un equilibrio intimo e raccolto.