2026_09_27
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Oltre l'Inquadratura
Domenica 27 Settembre 2026
19:00
Programma:
Dmitrij Šostakovič
Allegretto dal Quartetto n. 8 op. 110
trascrizione per violino, fisarmonica e pianoforte di Flavia Di Tomasso
Darius Milhaud
Le Boeuf sur le toit
rielaborazione per violino, fisarmonica e pianoforte di F. Siciliano
Burt Bacharach
Playing with Bacharach
rielaborazione di Flavia Di Tomasso
Ennio Morricone
La Ballata di Sacco e Vanzetti
Astor Piazzolla
Selezione da Cuatro Estaciones Porteñas, Trilogia del Ángel, Histoire du Tango e dalle più celebri pagine del nuevo tango, in arrangiamenti e rielaborazioni per Solaris Trio
Michael Nyman
Prospero’s Books
rielaborazione per violino, fisarmonica e pianoforte di Flavia Di Tomasso
Andare oltre i margini dell’inquadratura e la schiavitù dell’obiettivo. Parafrasando Picasso, filmare ciò che si pensa e non ciò che si vede.”
Peter Greenaway
Come da tradizione, nell’ultima domenica di settembre la Camera Musicale Romana torna alla Sala dei Lecci del Bioparco di Roma per inaugurare una nuova Stagione concertistica.
L’appuntamento è per domenica 27 settembre alle ore 19:00 con “Oltre l’inquadratura”, concerto affidato al SOLARIS TRIO, formato da Flavia Di Tomasso al violino, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Barbara Di Mario al pianoforte.
Ad accompagnare l’ascolto sarà anche la particolare atmosfera della Sala dei Lecci: l’ampia vetrata si apre sul verde del Bioparco e, nell’ora del concerto, rincorre il tramonto, creando un naturale dialogo tra paesaggio, luce e musica.
La serata inaugurale sarà inoltre l’occasione per presentare al pubblico il calendario autunnale della nuova Stagione della Camera Musicale Romana, ancora una volta caleidoscopico per repertori, interpreti e formazioni, nel segno della libertà di proposta che da sempre caratterizza la rassegna.
Tra musica, cinema e memoria
Il titolo del concerto prende idealmente le mosse dalla riflessione di Peter Greenaway sul superamento dei “margini dell’inquadratura”.
Tra note e memorie filmiche, l’arte del Solaris Trio crea uno spazio emozionale nel quale ciascun ascoltatore può muoversi liberamente con il proprio repertorio di pensieri, ricordi e reazioni. Una ricerca sul Suono che il Trio conduce da oltre un decennio, attraversando linguaggi, trascrizioni, contaminazioni e rielaborazioni originali.
Il programma si apre con Dmitrij Šostakovič e l’“Allegretto” dal Quartetto n. 8 op. 110, nella trascrizione per violino, fisarmonica e pianoforte di Flavia Di Tomasso, per proseguire con Darius Milhaud e Le Boeuf sur le toit.
Il rapporto tra musica e immaginario cinematografico emerge poi attraverso Burt Bacharach, con Playing with Bacharach, ed Ennio Morricone, con La Ballata di Sacco e Vanzetti.
Ampio spazio è dedicato ad Astor Piazzolla, autentico filo rosso della serata, esplorato nelle sue molteplici anime: il tango delle origini, la tensione urbana di Buenos Aires, la scrittura cameristica, la sensualità della milonga e quella straordinaria capacità di trasformare ritmo e melodia in racconto. Il Solaris Trio attraversa alcune delle pagine più rappresentative del compositore argentino, dalle grandi suite alle composizioni divenute emblematiche del nuevo tango, restituendone la varietà espressiva attraverso arrangiamenti e riletture pensati per violino, fisarmonica e pianoforte.
Completa il percorso Michael Nyman, con Prospero’s Books, ulteriore richiamo all’universo cinematografico di Peter Greenaway.
Più che una semplice successione di brani, “Oltre l’inquadratura” si presenta dunque come un viaggio nel quale il suono supera i confini dell’immagine per trasformarsi in racconto, memoria e visione